Go Study Australia

Ci sono molte persone che vorrebbero trasferirsi in Australia con la propria famiglia.

Questo processo è, però, molto complesso, lungo e potenzialmente costoso. La residenza permanente in Australia si ottiene solamente dopo diversi passaggi, spesso quello decisivo è rappresentato dall’assunzione tramite sponsorship da parte del proprio datore di lavoro australiano. Non ci sono comunque garanzie di permanenza per chi parte con la famiglia e si tratta di un passo da valutare con molta cautela

Cosa bisogna sapere

L’ideale sarebbe partire da soli e solo successivamente cercare di trasferire tutta la famiglia.

La sponshorship è una delle possibilità di permanenza in Australia ma non è facile da ottenere. Per provarci bisogna:

  • avere meno di 45 anni. È il limite di età per richiedere uno sponsor. Quindi meglio arrivare qualche anno prima dei 45 perché prima di arrivare a una proposta di sponsor da parte di un datore di lavoro potrebbe passare parecchio tempo;
  • avere anni di esperienza dimostrabile e/o essere qualificati per una delle professioni richieste in Australia. Anche qui bisogna fare attenzione perché le liste sono aggiornate una o più volte all’anno e una professione potrebbe nel frattempo non essere più presente al tuo arrivo in Australia o durante la tua permanenza!
  • avere un buon inglese certificato o comunque prevedere di studiare in Australia al tuo arrivo. Per questo possiamo aiutarti noi. Potrai studiare e lavorare e cercare così opportunità di permanenza.
  • E ovviamente è fondamentale arrivare in Australia con un visto che ti permetta di lavorare. 

Quale visto?

Se hai meno di 31 anni il Working Holiday va bene, ma non ti permette di portare i tuoi familiari sullo stesso visto.
Se vuoi portare anche la tua famiglia o hai più di 31 anni il visto con cui iniziare questa avventura è lo Student Visa.
La tua famiglia può partire subito o raggiungerti anche in un secondo momento. La durata del visto student è legata alla durata del corso o dei corsi che frequenterai in Australia. È possibile lavorare part-time durante i corsi e full-time nelle pause e nel periodo extra alla fine del percorso di studio (il periodo extra è normalmente di un mese). I corsi a cui è possibile associare il visto sono: corsi di lingua inglese, corsi professionali e/o universitari. Un diploma e un certificato IELTS o Cambridge sono necessari per iscriversi a tutti i corsi salvo quelli di inglese, per cui non è richiesto alcun certificato.

Nel caso si voglia partire da subito con la famiglia cosa serve?

Visto di studio
Da Luglio 2019 il costo del visto di studio è di 620 AUD per il main applicant (la persona che frequenta il corso e che è titolare del visto), 460 AUD per il partner che accompagna il main applicant e 150 AUD per ogni figlio (dependant). Parliamo 1230 AUD, pari a circa 750 euro.

Partendo in coppia o con la famiglia solo il main applicant ha l’obbligo di studio. Il partner può studiare se vuole fino a un massimo di 12 settimane e può lavorare sempre e solo part-time.

Corsi
Bisogna prevedere il costo del corso del main applicant che ovviamente varia molto in base al tipo di corso che vuoi e puoi frequentare (dipende dal tuo livello di inglese). Un corso di inglese costa si trova a partire da circa 800 AUD al mese, un corso professionale da circa 500 AUD al mese.

Se hai figli in età scolastica (5-18 anni) dovrai prevedere l’iscrizione alla scuola dell’obbligo. Il costo annuo varia in base allo stato australiano e in media si aggira attorno ai 12 mila dollari per ogni anno di scuola. Le rate della scuola si pagano ogni 3 mesi.

Se hai figli in età pre-scolare considera che il costo dell’asilo può essere anche più alto di quello della scuola dell’obbligo, con cifre che superano i 100 AUD al giorno.

Assicurazione sanitaria
Bisogna prevedere anche una OSHC, un’assicurazione sanitaria per gli studenti che è obbligatoria e va allegata alla pratica di visto. L’assicurazione deve coprire l’intero nucleo familiare. Il costo è variabile e parte da un minimo di 40 AUD a testa al mese.

Documenti
Servono poi alcuni documenti da allegare al visto. I documenti in italiano vanno sempre tradotti in inglese. Possiamo consigliarti un traduttore accreditato NAATI che potrà aiutarti. I documenti personali come il passaporto vanno fotocopiati a colori e autenticati (da ufficio anagrafe, questura o giudice di pace).

Documentazione di base necessaria per il visto:

  • certificato di nascita dei figli (in italiano e con traduzione autenticata)
  • certificato di matrimonio (in italiano e con traduzione autenticata)
  • stato di famiglia tradotto, per le coppie non sposate (in italiano e con traduzione autenticata)
  • copie di tutti i passaporti autenticate (da comune, questura o giudice di pace)

Disponibilità economica
Il Governo Australiano è abbastanza severo nelle richieste che comprendono familiari. Occorre dimostrare che il nucleo familiare abbia abbastanza soldi per mantenersi e che l’intenzione del progetto sia realmente quella di studiare.

La cifra da dimostrare per un anno di visto dipende dal numero di componenti del nucleo familiare:
– Main applicant: 20.290 AUD
– Partner: 7.100 AUD
– Ogni figlio: 3.040 AUD

Il totale da dimostrare per una famiglia di tre persone è di 30.430 AUD, pari a circa 20mila euro. Questi soldi devono essere presenti sul tuo conto al netto di tutte le spese di corso, visto, assicurazione, volo.
Ovviamente più soldi si possono dimostrare, meno problemi ci saranno per la richiesta di visto.

Il consiglio di Go Study


Partire da soli è molto più semplice in termini burocratici, e anche più economico. Per quanto possa essere doloroso separarsi dalla propria famiglia, devi considerare che al tuo arrivo in Australia dovrai fare fronte a molte spese, come ad esempio quelle per l’alloggio e mantenere un’intera famiglia con un lavoro part-time non è semplice.
La tua famiglia può comunque essere inclusa nel tuo visto e raggiungerti in un secondo momento quando avrai sistemato alcune cose e preparato il terreno.

In conclusione consigliamo sempre la massima cautela se decidi di andare in Australia con tutta la famiglia e raccomandiamo di fare questo passo solo a se hai una buona disponibilità economica e puoi permetterti di partire per un periodo senza compromettere la tua situazione in Italia.
Ad esempio, potresti pensare a un periodo di aspettativa dal lavoro qui in Italia che ti metta al sicuro nel caso in cui dovessi tornare indietro.

Una sponsorship o altri percorsi di immigrazione richiedono tempo, impegno e anche molta fortuna. Per questo è sempre meglio avere un piano B ed essere preparati anche in caso di insuccesso.