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Gli studenti internazionali possono lavorare più di 20 ore alla settimana e i WHV possono rimanere con lo stesso datore di lavoro senza limiti di tempo

Per aiutare l’economia del paese a risollevarsi da quasi 2 anni di chiusura dei confini e di pandemia, il Dipartimento degli Affari Interni e l’Australian Border Force hanno deciso di ridurre le limitazioni lavorative a studenti internazionali e visti Working Holiday in Australia per fronteggiare la carenza di personale in molti settori lavorativi.

Gli studenti internazionali che arrivano in Australia in questo momento possono quindi godere di maggiore flessibilità lavorativa rispetto al passato: è stato infatti eliminato il limite di 40 ore ogni 2 settimane, quindi chi lo desidera – compatibilmente con i propri impegni educativi – potrà lavorare per più di 20 ore alla settimana, anche se si trova in Australia con visto Student. Ma non finisce qui: se fino a qualche settimana fa, questa condizione coinvolgeva solo determinati settori lavorativi come l’hospitality e il turismo, ora il governo ha deciso di estendere questa flessibilità a tutti gli ambiti lavorativi per consentire una più rapida ripresa economica, senza distinzioni.

Per i visti Working Holiday invece è stato eliminato il limite di 6 mesi di lavoro presso lo stesso datore di lavoro.

Questi provvedimenti sono temporanei e rimarranno in vigore fino ad Aprile 2022 quando il governo deciderà se mantenerli, modificarli o revocarli in base alle esigenze del momento.

Student visa e whv: un aiuto per coprire i posti vacanti a causa della pandemia

A causa della pandemia da tempo ormai l’Australia sta fronteggiando un’importante carenza di personale in molti settori lavorativi: si stima che le aziende australiane siano alla ricerca di 400,000 lavoratori per coprire i posti rimasti vacanti come conseguenza della attuale situazione globale.

Per aiutare l’economia del paese a rendere nuovamente disponibili determinati servizi anche durante questo difficile periodo, il Dipartimento degli Affari Interni e l’Australian Border Force hanno quindi deciso di adottare un approccio più flessibile nei confronti di studenti internazionali e Working Holiday visa.

Student visa: aumentate le ore di lavoro consentite in tutti i settori

Gli studenti internazionali che si trovano o arrivano in Australia in questo momento possono:

  • lavorare più di 40 ore ogni 2 settimane a differenza di quello che avveniva in passato;
  • essere impiegati in qualunque ambito perché il provvedimento è stato esteso a tutti i settori lavorativi;
  • possono lavorare prima di iniziare il percorso di studio.

Nonostante questa maggiore flessibilità lavorativa, gli studenti devono comunque mantenere il loro impegno nei confronti del percorso formativo scelto. Devono quindi:

  • mantenere l’iscrizione al corso di studio prescelto
  • garantire una partecipazione soddisfacente al percorso
  • assicurare un progresso adeguato man mano che il corso procede

Gli studenti che dovessero annullare la loro iscrizione al corso, non partecipare alle lezioni o non soddisfare i requisiti di partecipazione al percorso scelto potrebbero ritrovarsi a violare le condizioni di validità del proprio visto Student.

Chi, invece, lavorasse o avesse ricevuto un’offerta di lavoro in uno dei settori considerati essenziali dal governo, dopo avere concluso il proprio corso, sarebbe nelle condizioni di poter richiedere un visto COVID-19 (subclass 408), ma soltanto 90 giorni prima della scadenza del proprio visto Student.

Infine, il governo ha deciso che gli studenti internazionali che entreranno in Australia dal 19 gennaio al 19 marzo 2022 potranno chiedere il rimborso del proprio visto. Un’ulteriore misura presa per attrarre nuova forza lavoro nel paese.

NSW: corsi RSA gratuiti dal 7 febbraio

Se ti trovi in New South Wales e devi seguire un corso RSA (Responsible Service of Alcohol) per lavorare, sappi che il governo dello stato ha messo a disposizione 5000 corsi gratuiti per supportare i nuovi lavoratori del settore hospitality.

Al momento non sono stati forniti dettagli su come iscriversi a questi corsi, aggiorneremo il post non avremo notizie.

Working Holiday visa: si può rimanere con lo stesso datore più di 6 mesi

Il Governo ha temporaneamente eliminato il limite di 6 mesi di lavoro per lo stesso datore di lavoro per i Working Holiday fino al 31 dicembre 2022, purché vengano rispettate le seguenti condizioni:

  • il lavoro si svolge in sedi differenti e il WHM rimane in ciascuna sede per non più di 6 mesi;
  • il lavoro riguarda la coltivazione di piante o l’allevamento di animali dovunque in Australia;
  • si lavora in specifici settori solo nel nord dell’Australia;
  • dal 17 febbraio 2020, si contribuisce alla ricostruzione del territorio distrutto dagli incendi
  • dal 4 aprile 2020, si lavora in un settore considerato essenziale durante la pandemia, come l’agricoltura, la salute, la lavorazione del cibo, l’assistenza ad anziani, disabili e all’infanzia;
  • dall’8 maggio 2021, si lavora nell’hospitality o nel turismo dovunque in Australia.

Per chi volesse lavorare per più di 6 mesi presso lo stesso datore di lavoro, ma non rientrasse in nessuna delle precedenti categorie, dovrà richiedere il permesso al dipartimento dell’immigrazione.

Puoi trovare maggiori informazioni su questo provvedimento alla pagina dedicata sul sito dell’immigrazione.