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Guida al lavoro in farm: tutto quello che devi sapere per vivere un'esperienza soddisfacente!

Nella maggior parte dei casi chi parte per l’Australia con un visto Working Holiday ha in mente di trascorrere un periodo di tempo nelle farm per poter rinnovare il proprio visto di 1 anno. Ecco perché una delle prime domande che i futuri backpacker spesso ci fanno è: come faccio a trovare lavoro in farm in Australia?

Sebbene non sia difficile trovare una farm in cui lavorare, ultimamente le cose si sono complicate parecchio a causa di problemi con alcune farm poco serie e col calcolo dei giorni di lavoro (ce ne vogliono almeno 88 per poter richiedere il secondo WHV). È normale, quindi, che il raggiungimento degli 88 giorni in farm sia una fonte d’ansia per la maggior parte dei backpacker e questa opzione sta diventando sempre meno attraente agli occhi di chi vive un’esperienza in Australia. Molti partono allo sbaraglio per le farm con il miraggio di un lavoro facile, ma lo fanno senza le giuste conoscenze linguistiche e di quella che è la realtà australiana, finendo per rinunciare dopo poco tempo. Ricorda che il lavoro in farm non è obbligatorio per chi ha un visto Working Holiday: nessuno ti obbliga a fare le farm. E dopo il tuo anno di Working Holiday ci possono essere altre possibilità!Se comunque la tua idea è quella di trovare un lavoro in farm in Australia, fermati un minuto e leggi molto bene questo articolo: troverai tutto quello che devi sapere sul lavoro in farm, sia in positivo, sia in negativo. Partiamo dalle questioni basilari:

1 – Perché devono essere 88 giorni?

Per ottenere un secondo visto Working Holiday bisogna aver lavorato per 88 giorni nelle aree regional, cioè nelle aree rurali, che sono gran parte del territorio australiano, tranne le principali città e aree limitrofe.

2 – Quale tipo di lavoro in farm è riconosciuto?

Il lavoro deve essere svolto nel settore primario, principalmente si tratta di  lavori in agricoltura ma non solo. I lavori più tipici sono: raccolta di frutta e verdura, pesca, lavori agricoli e in allevamenti di vario genere, lavoro in miniera e nell’edilizia.

3 – Come si calcolano gli 88 giorni?

I giorni di farm sono conteggiati in modo diverso: dipende se lavori full-time oppure part-time. Il lavoro può essere svolto in periodi diversi (non consecutivo) e non per forza con lo stesso datore di lavoro. → Se lavori full-time (35-40 ore a week) sono conteggiati anche i giorni festivi (sabato e domenica). Esempio: un lavoro per 7 ore al giorno per 5 giorni a settimana (35 ore) è considerato come di 7 giorni ai fini del rinnovo del visto. → Se lavori part-time o come lavoro occasionale (casual job), sono conteggiati solo i giorni di lavoro. Esempio: un lavoro per 8 ore al giorno, ma solo per 4 giorni alla settimana (32 ore), è considerato di 4 giorni ai fini del rinnovo del visto. FAI ATTENZIONE: un lavoro in farm valido per il rinnovo del visto deve essere pagato almeno 17,70 AUD all’ora (paga minima lorda). Questo vale anche nel caso in cui tu sia pagato a cottimo (in base a quanto raccogli). Se non arrivi a quella cifra è possibile che i tuoi giorni di lavoro non siano considerati validi ai fini della richiesta del nuovo visto Working Holiday.

4 – Quali documenti servono?

Altra cosa molto importante è che tu tenga sempre da parte le buste paga ed eventuali scontrini e ricevute di tutto il tuo periodo in farm. Le buste paga sono una prova essenziale del tuo lavoro svolto e sono indispensabili per convalidare o meno i tuoi giorni di lavoro. Verifica poi che il tuo datore di lavoro sia in regola e che non ti assuma in nero: quando inizierai a lavorare dovrai fornire a lui il tuo Tax File Number, e lo stesso dovrà fare lui con te. Se vuoi maggiori informazioni sul Working Holiday ti consigliamo di consultare il sito ufficiale dell’Australian Department of Home Affairs

E ora che abbiamo capito cosa serve per lavorare in farm in Australia, passiamo alle questioni più spinose.

Che problemi si nascondono dietro al lavoro in farm in Australia? 

Agli occhi di chi richiede un visto Working Holiday il lavoro in farm è visto come un obiettivo fattibile e come un lavoro facile da trovare. Tuttavia un’esperienza in farm non è quasi mai “rose e fiori” e ci possono essere tante criticità e problemi, come ad esempio:
  • Lavoro sottopagato: spesso i farmer si approfittano dei backpackers, non pagandoli abbastanza. Questo succede soprattutto a chi parte allo sbaraglio e con un basso livello di inglese.
  • Caporalato: a volte viene richiesto di pagare un anticipo per assicurarti il posto di lavoro o di alloggiare – pagando – in un determinato luogo con la promessa che ti troveranno un lavoro. Questo, ad esempio, è il meccanismo nascosto dietro alcuni working hostels che si prendono gioco dei backpackers.
  • Lavoro duro: la raccolta di frutta pesante come meloni, cocomeri o banane può essere davvero faticosa. Ma anche stare in ginocchio sotto il sole per più di 8 ore al giorno per raccogliere fragole non è una passeggiata!
  • Condizioni di vita difficili con tanti altri backpackers stipati in ostelli o caravan park in attesa di un lavoro (pochi bagni, stanze sporche e talvolta infestate da animali).
  • Molestie: fai attenzione quando cerchi una farm e cerca di informarti prima da chi ci è già stato se le condizioni di lavoro sono buone e se lo staff viene trattato bene.
Alcuni articoli in merito: https://www.abc.net.au/news/2017-07-18/how-88-days-can-turn-into-a-nightmare-of-debt-and-despair/8716564 https://www.theguardian.com/australia-news/2018/may/21/death-in-the-sun-australias-88-day-law-leaves-backpackers-exploited-and-exposed https://www.news.com.au/finance/work/at-work/new-documentary-exposes-dark-side-of-backpacking-farm-work-in-australia/news-story/8cb005cd098a8184787ff5a30c23a7fe

Attenzione alla stagionalità!

Devi, inoltre, tenere presente che il lavoro in farm è per sua natura soggetto alla stagionalità e spesso scarseggia. Se le condizioni meteo non sono buone e la stagione non va bene potresti trascorrere lunghi periodi senza lavoro. I periodi di raccolta variano in base all’andamento del clima e possono essere anticipati o posticipati di anno in anno, a seconda delle necessità. Inoltre, difficilmente potrai lavorare nella stessa farm per 3 mesi: un raccolto non è eterno e dopo una prima farm dovrai cercarne altre per completare gli 88 giorni. Questo è il motivo per cui molti backpackers sono costretti a perdere più tempo nelle aree regional oltre agli 88 giorni richiesti. Se poi le condizioni meteo non sono buone il tuo periodo in farm potrebbe diventare di 4, 5, o 6 mesi per mettere insieme gli 88 giorni richiesti. Ne vale davvero la pena per un anno di visto?

Quello che tanti si aspettano è di fare 3 mesi filati in farm in tranquillità, ma spesso questo periodo si allunga a 5 o 6 mesi vissuti in condizioni difficili. Pianifica con attenzione il periodo in farm per non trasformarlo in un incubo!

Nonostante questi pericoli nascosti dietro al lavoro in farm, molti backpackers hanno esperienze positive. Il lavoro in farm pianificato nel modo giusto, con un buon livello di inglese e un po’ di esperienza in Australia alle spalle può diventare una magnifica occasione di viaggio per conoscere la vera Australia e incontrare persone da tutto il mondo!

Quali sono gli accorgimenti per un’esperienza felice in farm?

  • La prima cosa da fare è questa: se non hai un buon livello di inglese cerca di migliorarlo prima di avventurarti in farm. Iniziare da una città – anche non necessariamente una metropoli – può essere il modo migliore per prepararti, studiando e lavorando, a un’esperienza nell’Australia più selvaggia.
  • Non pagare mai qualcuno che ti promette un possibile lavoro in farm.
  • Non pagare qualcuno per un alloggio o per un viaggio verso le farm finché non hai la garanzia di un lavoro.
  • Concorda per iscritto tutte le condizioni prima di iniziare a lavorare (paga, orari di lavoro, attrezzatura necessaria…) Come vedi, linglese è importante: come fai a capire quali condizioni ti sta imponendo il farmer se non hai almeno un livello intermedio di inglese?
  • Se puoi, viaggia in compagnia di qualcuno e con un tuo mezzo: se le condizioni in farm non sono buone vi rimettete in auto/furgone e cambiate aria!
  • Se incorri in condizioni di lavoro irregolari visita il sito governativo Fair Work per segnalare il problema e ricevere aiuto.
  • Partecipa ai nostri incontri dedicati: in tutti i nostri uffici in Australia organizziamo periodicamente incontri per aiutarvi ad orientarvi nella giungla del lavoro in farm. Scopri quando è il prossimo e partecipa, è gratis!
L’Australia è un paese enorme con paesaggi e condizioni climatiche molto variabili. Quando cerchi un lavoro in farm assicurati che la stagione sia quella giusta. Scarica e consulta la National Harvest Guide of Australia per non fare errori che potresti pagare molto cari.

Dunque, invece che raccogliere meloni, cogli l’occasione per migliorarti e crescere professionalmente: scopri di più sullo Student visa! Siamo specializzati in percorsi di formazione e siamo pronti a trovare la giusta soluzione per le tue esigenze!

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